L’Osservatorio Nazionale Miele è un organismo nazionale di supporto nel settore apistico che associa Organizzazioni apistiche a livello nazionale e regionale.

All’Osservatorio hanno aderito anche alcune istituzioni pubbliche al fine di sostenere e promuovere il settore apistico.

Si tratta di una libera associazione senza scopi di lucro.

L’Osservatorio, costituito nel 1988, è un organismo unico nel suo genere, svolge la sua attività di supporto sia nei confronti del mondo produttivo che delle pubbliche istituzioni. La sua attività è finalizzata a:

 SISTEMATICO MONITORAGGIO DELLA PRODUZIONE E DEL MERCATO DEL MIELE

In tal senso, l’Osservatorio svolge una rilevazione mensile dell’andamento produttivo e dei prezzi all’ingrosso del miele a livello nazionale.

Compila altresì un report annuale sulla produzione e sull’andamento di mercato e un report con “prime valutazioni” per dare agli operatori una anticipazione della situazione produttiva agli inizi di settembre, cioè nel momento della apertura sostanziale del mercato per la stagione in corso.

La diffusione dei dati viene realizzata dall’Osservatorio stesso, attraverso il proprio sito, con l’uso dei social, attraverso riviste specializzate e con una rete di operatori fra cui le associazioni aderenti. In casi eccezionali le informazioni che potrebbero essere definite “di allerta” vengono inviate direttamente agli uffici competenti del Ministero e alle organizzazioni socie.

Le informazioni sono disponibili in questo sito al seguente indirizzo:

Rilevazioni

MONITORAGGIO E IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA’ DEI MIELI

A tal fine vengono esaminati oltre 800 campioni di mieli italiani all’anno, dal punto di vista chimico-fisico, pollinico, dell’analisi sensoriale e della ricerca di eventuali residui sanitari.

Tale attività ha consentito di realizzare, in collaborazione con altri organismi specializzati, un’azione pluriennale di caratterizzazione di mieli di alta qualità e tipicità, anche per l’utilizzazione di strumenti comunitari di valorizzazione e tutela (DOP, IGP, STG).

Il concorso Tre Gocce d’oro, con il coinvolgimento di altri laboratori ed istituti e con l’adozione di metodiche sempre più innovative, ha consentito di promuovere il miglioramento della qualità con l’intensa attività analitica, di valutazione e di assistenza tecnica ai produttori.

 

PROMUOVERE IL CONSUMO DEL MIELE, ORIENTARE IL CONSUMATORE VERSO IL PRODOTTO DI QUALITA’

La reputazione di serietà e rigore che il concorso ha guadagnato in 37 anni di attività (1981-2017) ha consentito via via di realizzare una intensa attività di comunicazione e valorizzazione.

Da cinque anni viene pubblicata la “Guida Tre Gocce d’Oro” con indicazione dei mieli e dei produttori premiati nonché dei territori di produzione.

Dall’edizione 2010 la guida è ancora più ricca e completa, soprattutto nella versione on line al punto di consentire al consumatore di raggiungere l’apicoltore anche con la georeferenziazione.

Dal 2017 è disponibile l’applicazione 3 GOCCE D’ORO per IOS e android e in modo da poter reperire con facilità il miele che interessa su tutto il territorio nazionale, di poter contattare l’apicoltore che lo produce e di consultare numerose ricette al miele e tante altre curiosità.

TUTELA E VALORIZZAZIONE DEL MIELE DI QUALITA’

L’Osservatorio partecipa alla stesura dei provvedimenti più significativi per l’apicoltura presso le autorità competenti, svolge convegni ed iniziative finalizzate alla proposizione ed all’applicazione di strumenti legislativi di tutela e valorizzazione, mettendo a frutto le conoscenze maturate in tanti anni di attività di analisi e valutazione dei mieli italiani.

 

Oltre alla guida al consumo del miele, diffusa in circa 70.000 copie, l’Osservatorio ha pubblicato oltre dieci volumi in materia di tutela e valorizzazione del miele di qualità. Va segnalata l’attiva collaborazione operante con l’Albo Nazionale degli esperti in analisi sensoriale del miele, nonché l’attività di formazione destinata agli esperti stessi con gli Istituti Scientifici ed in primo luogo con CREA (già CRA-Apicoltura) e con alcuni istituti zooprofilattici delle diverse regioni italiane.

 

FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO SULLA QUALITA’ DEI MIELI, SULL’ECONOMIA APISTICA E SUL RAPPORTO FRA APICOLTURA E AGRICOLTURA

 

L’acquisizione di una banca consistente di dati e di mieli consente all’Osservatorio di svolgere un’importante attività formativa di carattere nazionale nei confronti di apicoltori e operatori in collaborazione con le associazioni e altri enti.

 

PROMOZIONE DEL TERRITORIO E MARKETING TERRITORIALE

Al fine di rendere più efficace la promozione del miele si è rivelato utile inserire la valorizzazione di tale prodotto in un’azione più ampia e complessa di promozione degli altri prodotti di qualità legati alla tradizione nonché dei prodotti dell’agricoltura biologica.

Solo “facendo sistema” l’azione di valorizzazione dei mieli e di promozione dei consumi si rivela infatti efficace, soprattutto se condotta per aree territoriali sufficientemente omogenee dal punto di vista delle produzioni, della cultura e delle tradizioni.

 

L’Osservatorio ha sede a Castel San Pietro Terme, in Provincia di Bologna, per la rilevazione della produzione e dei prezzi si avvale di una rete nazionale di rilevatori, mentre per le altre azioni agisce in collaborazione con gli istituti scientifici, con altre istituzioni e con le organizzazioni apistiche nazionali e locali. Il territorio di Castel San Pietro Terme, anche per la sua plurisecolare tradizione apistica, costituisce un ambito d’eccellenza per l’Osservatorio, al fine di sperimentare azioni integrate di valorizzazione dei prodotti tipici e di alta qualità, nonché azioni di marketing territoriale fondate sugli elementi d’eccellenza del territorio stesso. Ciò ha consentito e consente di raggiungere in modo dinamico diversi obiettivi:

  • valorizzare i mieli e gli altri prodotti del territorio
  • determinare un ritorno d’immagine positiva per la Città di Castel San Pietro Terme e per il suo territorio a livello regionale e nazionale.

Alcuni esempi:

  • Naturalmiele, Fiera e Borsa del miele (sapori e territori),
  • il paniere delle tipicità, azioni specifiche e performance promozionali (Salone del gusto, fiere, congressi, Expo Milano 2015…)
  • convegni nazionali e internazionali che si svolgono a Castel San Pietro Terme
  • progetto Pane e Miele
  1. g) PROMUOVERE LA CULTURA DEL MIELE

L’ Osservatorio realizza pubblicazioni, mostre e concorsi al fine di promuovere il patrimonio culturale che riguarda il miele e l’ape.

Ne sono esempi significativi:

  • I Maestri delle api (2004)
  • Le Regine del miele (2005)
  • Le ceramiche per il miele (2006)
  • Garibaldi apicoltore (2007)
  • L’antica via dell’ambra, del sale e del miele (2008)
  • Galileo e l’ape (2009)
  • L’ape per la biodiversità (2010)
  • Il concorso letterario annuale “Giallo Miele”
  • il concorso fotografico “i colori del miele”

Organi statutari:

Alberto Contessi – presidente

Giancarlo Naldi – direttore

Consiglieri:

Lidia Agnello
Giorgio Baracani
Massimo Carpinteri
Anna Cavazzoni
Alberto Contessi
Giovanni Antonio Floris
Riccardo Redoglia
Franco Rondinella
Rosa Sutera
Michele Valleri
Federico Valobra
Michele Zanchelli

 

Vice presidente dell’Osservatorio è Massimo Carpinteri.

L’Osservatorio ha la veste giuridica di associazione senza fini di lucro.

Statuto dell’Osservatorio Nazionale Miele