Manifestazioni Apistiche 2026: settembre a Castel San Pietro Terme nel segno del miele e della biodiversità
Dal 5 al 20 settembre torna uno degli appuntamenti di riferimento per l’apicoltura italiana. Al concorso Tre Gocce d’Oro 1.772 mieli e il record di 616 produttori partecipanti.
Settembre a Castel San Pietro Terme torna a essere il mese dedicato al miele, all’apicoltura e alla biodiversità con le Manifestazioni Apistiche 2026, un calendario di appuntamenti che unirà approfondimento scientifico, cultura, gastronomia, musica e iniziative aperte al pubblico.
Il programma prenderà il via sabato 5 e domenica 6 settembre con i lavori in presenza legati alla giuria di valutazione sensoriale dei campioni per la 46ª edizione del concorso Tre Gocce d’Oro – Grandi Mieli d’Italia, per poi entrare nel vivo dal 18 al 20 settembre con la Fiera Nazionale del Miele e numerosi appuntamenti nel centro storico.
Tre Gocce d’Oro 2026: numeri da record
L’edizione 2026 del concorso registra una partecipazione particolarmente significativa: sono 616 gli apicoltori iscritti, per un totale di 1.772 campioni di miele in concorso.
Sono già iniziate le valutazioni sensoriali a distanza, mentre il 5 e 6 settembre Castel San Pietro Terme ospiterà le attività tecniche e i lavori della giuria in presenza.
Complessivamente saranno coinvolti 177 esperti in analisi sensoriale del miele iscritti all’Albo Nazionale, chiamati a valutare i prodotti e a individuare i migliori mieli italiani dell’anno.
Dal 18 settembre il cuore delle Manifestazioni Apistiche
Il programma aperto al pubblico prenderà il via venerdì 18 settembre alle 19:30, in Piazza XX Settembre, con “Resistere con le api”, una serata tra musica, degustazioni e iniziative dedicate alla difesa delle api e al sostegno degli apicoltori.
Protagonisti Riccardo Zotti, Martina Bartoli, Leandro & i Vecchi Draghi e Pivio, presidente di ACMF – Associazione Compositori Musiche per Film, che presenterà e commenterà “Beez World”, playlist dedicata al mondo delle api.
Sabato 19 e domenica 20 settembre il centro storico ospiterà inoltre la Fiera Nazionale del Miele, con stand dedicati ad apicoltura, mieli, natura, gastronomia e produzioni tipiche.
Sabato 19 settembre: tre appuntamenti sui grandi temi dell’apicoltura
La giornata di sabato 19 settembre sarà dedicata ai grandi temi che interessano il presente e il futuro dell’apicoltura italiana ed europea, con un programma articolato in tre sessioni di approfondimento al Teatro Cassero, nell’ambito del convegno internazionale “L’economia apistica italiana, la PAC post 2027. Scienza e strategie europee contro le adulterazioni”, fruibile anche online.
La prima sessione, in programma dalle 9:30, sarà dedicata a “Produzione ed economia dell’impresa apistica”, con un’analisi dell’andamento produttivo e del mercato, delle prospettive per le imprese e delle strategie per sostenere il settore.
Alle 11:30 prenderà il via la seconda sessione, “Quale PAC post 2027, stato del settore e prospettive di sostegno”, dedicata alle politiche agricole europee e agli strumenti di supporto all’apicoltura. Tra le presenze di rilievo figurano Stefano Bonaccini, relatore per la Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo sul futuro Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034, Herbert Dorfmann, della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo, e il Sottosegretario di Stato all’Agricoltura con delega all’apicoltura Luigi D’Eramo.
Nel pomeriggio, dalle 15:30, la terza sessione sarà dedicata a “Ricerca e sperimentazione per far fronte al cambiamento climatico e per il contrasto alle adulterazioni”, con particolare attenzione all’autenticità e alla qualità del miele, all’evoluzione dei metodi analitici e alle strategie di controllo. Tra gli interventi di rilievo quelli di Thomas Linsinger, della Commissione Europea – Joint Research Centre, e di Felice Assenza, Capo Dipartimento ICQRF.
Alle 18:00 in Piazza XX Settembre vi sarà invece la premiazione dell’11° Concorso Fotografico “Andrea Paternoster – Ape, mieli, biodiversità con gusto”, accompagnata dall’apertura della mostra dedicata alle migliori opere in concorso.
La sera, alle 20:30, spazio a “Mieli italiani tra le stelle e la cucina d’autore”, tra parole, musica, showcooking e degustazioni.
Al centro della serata ci sarà la seconda edizione del concorso nazionale “I gusti dei mieli nella cucina d’autore”, rivolto agli Istituti alberghieri italiani e realizzato in collaborazione con Accademia del Gambero Rosso e Istituto Alberghiero Bartolomeo Scappi, con la supervisione dello chef Igles Corelli. La parte musicale sarà affidata a Daniele Benati, in arte Bengi.
Domenica 20 settembre la premiazione del Tre Gocce d’Oro
Dopo un aperitivo musicale con il Corpo Bandistico Città di Castel San Pietro Terme, alle 11:00 inizierà la mattinata con “La qualità dei mieli e il concorso Tre Gocce d’Oro 2026”, un resoconto sulla qualità dei mieli partecipanti e approfondimenti dedicati alla tutela e alla valorizzazione del prodotto.
In Piazza Acquaderni sarà inoltre attivo lo stand per la consegna commentata degli attestati e delle analisi a tutti i produttori.
Il momento più atteso arriverà alle 12:00 in Piazza XX Settembre con la premiazione del concorso Tre Gocce d’Oro 2026, la consegna dei riconoscimenti e la presentazione della nuova Guida e della App dedicate ai mieli premiati.
A condurre la mattinata sarà Patrizio Roversi.
Le Manifestazioni Apistiche 2026 confermano così Castel San Pietro Terme come luogo d’incontro tra il mondo produttivo, la ricerca, le istituzioni e il pubblico, mettendo al centro la qualità dei mieli italiani, la biodiversità e il futuro dell’apicoltura.

CI VEDIAMO A CASTEL SAN PIETRO TERME!

