2018

Un anno da dimenticare per il Sud e per le Isole, discreto per il Centro e per il Nord anche se in modo estremamente variabile e disomogeneo.

E’ quanto emerge dal report di prime valutazioni elaborato sulla base dei dati raccolti dalla rete di rilevazione dell’Osservatorio del Miele nei primi 8 mesi del 2018 e presentato a Castel San Pietro Terme durante le Manifestazioni Apistiche di settembre nell’ambito del “seminario di approfondimento sugli aspetti economici del settore apistico con al centro l’impresa.”

E’ stato comunque un anno da record per quel che riguarda il Concorso Grandi Mieli d’Italia 3 Gocce d’oro, che ha visto una partecipazione straordinaria con 1124 mieli presentati in concorso, di cui 426 i premiati16 con 3 gocce, 158 con 2 e 252 con una goccia.

Numeri che non hanno bisogno di alcun commento e che descrivono con concretezza l’efficace azione di monitoraggio e di miglioramento della qualità dei mieli che l’Osservatorio svolge in Italia. I mieli sono stati analizzati dal punto di vista chimico-fisico e merceologico dai laboratori Floramo di Cuneo e Piana Ricerca e Consulenza di Castel San Pietro Terme che hanno dato prova di una grande capacità organizzativa e analitica. È stata poi svolta l’analisi sensoriale, per la quale sono stati reclutati 75 esperti iscritti all’albo nazionale degli assaggiatori, riuniti in 15 giurie, coordinate da Lucia Piana.
Un buon avvio anche per la sezione “Mieli da apicoltura biologica”, organizzata in collaborazione con Italiabio, con 66 apicoltori e 170 mieli, di cui ben 83 premiati.

Per tutti i dettagli sui mieli premiati: Scarica la guida 2018

2017

Dopo la grande crisi del 2016 anche il 2017 verrà ricordato come un anno pessimo per l’apicoltura italiana. Questa stagione ha visto finalmente riprendersi la produzione del miele di agrumi, soprattutto in Sicilia ma di nuovo si presenta un’annata quasi senza acacia, con scarsa produzione dei mieli primaverili e con una chiusura estiva all’insegna della siccità su gran parte della penisola.
È presto per fare una stima circostanziata della produzione complessiva 2017, la faremo cominciando con le valutazioni che faremo in questi giorni a Castel san Pietro Terme, in ogni caso possiamo già dire che si tratta di una pessima annata che mette a dura prova le aziende apistiche italiane.
È stata comunque altissima la partecipazione al Concorso Grandi Mieli d’Italia 3 Gocce d’oro, straordinaria se rapportata alla scarsa produzione dell’anno, con 802 mieli partecipanti da ogni parte d’Italia.
Straordinaria anche la qualità dei mieli italiani, con ben 18 premiati con 3 Gocce d’Oro, 120 con 2 Gocce d’oro e 180 mieli premiati
con 1 goccia. I mieli sono stati analizzati da tre diversi laboratori, sottoposti ad analisi sensoriale da parte di 66 esperti iscritti all’albo
nazionale, riuniti in 12 giurie.
Si tratta di un’attività intensissima che consente, ogni anno, di fare una fotografia della situazione produttiva italiana e di indicare al consumatore attento i prodotti che eccellono per i diversi tipi e per zone di produzione.

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2016

2015

2014

2013

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