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Gennaio 2014

PRODUZIONE

In Sicilia, per via del clima caldo e della presenza di fioriture apprezzabili come quella del mandorlo, alcuni apicoltori stanno lavorando per produrre pappa reale. Nessuna produzione da segnalare nelle altre regioni.

MERCATO

Come per i mesi precedenti, il mercato del miele si trova in una situazione di forte stallo. Questo è dovuto all’esiguità di scorte nei magazzini che agisce con un doppio meccanismo, da una parte rende difficile il procacciamento delle quantità necessarie, dall’altra, fa desistere i confezionatori dal richiedere grossi quantitativi di miele, anche in caso di offerta disponibile, per via dell’elevato prezzo.

Le pochissime transazioni rilevate confermano le quotazioni di dicembre.

Da segnalare in Sardegna la disponibilità di una discreta quantità di miele di corbezzolo che viene comunque scambiato con quotazioni molto remunerative (18,50-20 €/kg per la latta) e che non tendono ad abbassarsi, almeno per i prodotti di qualità. Sempre nella stessa regione, dopo la stasi dovuta alle festività natalizie, sono state riportate transazioni di miele di eucalipto, anche se l’esigua disponibilità di questo miele ha determina un rialzo sostanziale del prezzo sostanziale (5,50 €/kg per la latta).

Si riporta in Campania uno scambio di polline fresco millefiori che ha fatto registrare un prezzo di 22 euro/kg.

Altre informazioni

 

In generale le alte temperature, decisamente oltre la media stagionale, soprattutto al Centro e al Sud Italia, hanno determinato uno sviluppo delle famiglie al di sopra delle aspettative per il periodo, dotate già di diversi telai di covata. Secondo alcuni rilevatori ciò potrebbe rappresentare un problema per il consequenziale consumo repentino delle scorte.

In Sicilia, gli alveari in provincia di Palermo e Siracusa hanno beneficiato dell’abbondante raccolta di melata di agrumi sin dal mese di novembre e presentano scorte molto abbondanti rispetto alle zone del catanese e dell’agrigentino che non hanno avuto questa possibilità.

Come rilevato per il mese precedente, il parere degli addetti al settore sullo stato sanitario delle famiglie è nel complesso positivo, con perdite di alveari contenute, soprattutto per gli apicoltori che hanno gestito l’infestazione da Varroa destructor con metodi efficaci ed innovativi nel corso di tutto l’anno. Si segnalano sporadici casi di infestazione da Varroa tali da portare al collasso gli alveari in Piemonte.

Prezzi all'ingrosso: miele – famiglie – regine, da apicoltura convenzionale

Regione di rilevazione

ACACIA

MILLEFIORI

CASTAGNO

MELATA

TIGLIO

FAMIGLIE

REGINE

 

Min

Max

Min

Max

Min

Max

Min

Max

Min

Max

Min

Max

Min

Max

Nord-Ovest

6,50

6,80

3,50

4,00

4,50

5,00

3,50

4,00

4,50

5,00

90,00

110,00

12,00

14,00

Nord-Est

6,50

7,00

3,50

4,00

4,50

5,00

3,50

4,00

4,00

4,50

90,00

110,00

11,50

13,50

Centro

6,00

6,50

3,20

3,50

4,20

4,60

3,50

4,00

   

90,00

105,00

14,50

15,50

Sud e Isole

6,00

6,50

3,50

4,00

-

-

-

-

   

80,00

95,00

11,00

12,50

Il prezzo è inteso Franco Produttore I.V.A. inclusa ed è riferito a miele per partite non inferiori a 20 q.li.

Il prezzo delle Famiglie è quello riferito a sciami su 5 telaini. Le quotazioni delle famiglie e delle regine si riferiscono all’ultima stagione in cui si sono registrati scambi.

L'assenza di rilevazione, su una determinata piazza, significa che sulla stessa non sono state registrate transazioni.

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