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Ottobre 2014

PRODUZIONE

Ottobre ha presentato nel complesso un clima mite, caratterizzato da temperature al di sopra della media stagionale per buona parte del mese, soprattutto al Centro e al Sud. Non ci sono produzioni rilevanti da segnalare, ad eccezione di alcuni discreti raccolti di miele di edera in Abruzzo (15 kg/alveare) e in Toscana (25 kg/alveare): molti apicoltori, infatti, per far fronte ad un’annata molto scarsa, si sono cimentati nella raccolta del miele di edera, con tutte le problematiche connesse (ad esempio un contenuto di acqua elevato).

Per quanto riguarda il miele di corbezzolo, in Sardegna si presagisce una produzione assente a causa della grave siccità. In Toscana la pianta è in fioritura il corbezzolo sulle coste ma è ancora presto per le stime.

MERCATO

Persiste l’andamento dei mesi precedenti, con rare transazioni e prezzi che globalmente tendono al rialzo.

Per l’acacia sono state rilevati pochissimi scambi, con quotazioni che hanno ricalcato quelle dei mesi precedenti: almeno 8,00-8,50 €/kg.

Per gli agrumi si riportano alcune compravendite al Sud, con prezzi ricadenti in una forbice ristretta: 4,70 €/kg per la Sicilia, 4,80 €/kg per la Basilicata e 4,95 €/kg per la Campania.

Il castagno ha fatto registrare un prezzo nettamente aumentato rispetto al 2013, in linea con le produzioni insufficienti. In particolare, i valori rilevati sono stati 6,00 €/kg (latta) in Friuli Venezia Giulia e in Campania, 7,00 €/kg (latta) in Lombardia e 5,20 (fusto) €/kg in Sicilia.

Anche per il miele di melata poche transazioni e quotazioni in crescita. Sono state riscontrate alcune vendite al Nord (Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna) con prezzi compresi in una forbice di 4,70-5,30 €/kg per il convenzionale e 5,50-5,60 €/kg per il biologico.

Per il miele di tiglio prezzi molto concordanti, compresi in una forbice di 5,50-6,00 €/kg (latta) in Lombardia e in Valle d’Aosta.

Sono state rilevate diverse compravendite di miele di sulla al Sud (Campania, Molise e Sicilia), scambiato a prezzi compresi tra 4,50 e 4,80 €/kg.

Sono stati rilevati alcuni scambi di miele di eucalipto nelle Isole, venduto a 5,20 €/kg (convenzionale) in Sicilia e 6,00 €/kg (biologico) in Sardegna e, inoltre, una compravendita di miele di timo in Sicilia (6,00 €/kg).

In coerenza con le produzioni segnalate, si riportano anche transazioni di miele di edera, scambiato con quotazioni più elevate per la Toscana (4,50 €/kg – fusto) rispetto all’Abruzzo (4,00 €/kg – latta).

Il millefiori ha mostrato prezzi abbastanza variabili ma più frequentemente compresi tra 4,00 e 4,60 €/kg. I valori più bassi sono stati riscontrati in Sicilia (3,80 €/kg) mentre quelli più elevati in Lombardia (5,00-5,50 €/kg). In Valle d’Aosta ci sono stati alcuni piccolissimi scambi (2-3 q) di millefiori di alta montagna delle Alpi a 6,50 €/kg.

Per quanto riguarda gli altri prodotti apistici, si riportano uno scambio di polline deumidificato millefiori biologico venduto a 20,00 €/kg in Emilia Romagna e alcuni di polline fresco millefiori convenzionale con prezzi molto diversificati tra il Molise (25 €/kg) e la Sicilia (15,00 €/kg).

La propoli da rete ha fatto riportare in Basilicata prezzi di 98,00 €/kg e 110 €/kg rispettivamente per convenzionale e biologica, mentre in Piemonte, sia da raschiatura sia da rete, 75,00 €/kg (convenzionale) e 115,00 €/kg (biologica).

La pappa reale convenzionale è stata comprata a 600,00 €/kg in Basilicata e 550,00 €/kg in Sicilia, mentre la biologica a 650,00 €/kg in Emilia Romagna.

ALTRE INFORMAZIONI

Nel complesso le api si presentano in buono stato di salute anche se in alcuni casi si sta ricorrendo ad un programma di nutrizione allo scopo di far costituire alla famiglie scorte adeguate in vista dei mesi invernali. In alcuni areali, soprattutto al Nord, le famiglie si presentano già in blocco di covata.

Alcuni apicoltori hanno lamentato il verificarsi di numerosi fenomeni di saccheggio, specialmente negli apiari con famiglie non equilibrate.

Divergenti le segnalazioni sulla presenza di varroa. Al momento del trattamento estivo tampone erano pressoché tutti d’accordo nell’affermare una massiccia infestazione, ora i pareri sono divergenti, con impressione negativa soprattutto in alcune regioni del Nord (Piemonte, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia). In generale, gli apicoltori che hanno effettuato il controllo del parassita mediante trattamento farmacologico associato alla tecnica del blocco di covata dichiarano di avere famiglie in buon stato, mentre non sono ugualmente soddisfatti quelli che hanno fatto ricorso ad altri metodi.

EMERGENZE

Il patrimonio apistico italiano si trova attualmente minacciato su due fronti: al Sud sono state riscontrate diverse decine di focolai di Aethina tumida mentre a Nord Ovest persiste il pericolo dovuto a Vespa velutina.

Prezzi all'ingrosso: miele – sciami – regine, da apicoltura convenzionale

Regione di rilevazione

ACACIA

CASTAGNO

MILLEFIORI

SCIAMI

REGINE

 

Min

Max

Min

Max

Min

Max

Min

Max

Min

Max

Nord-Ovest

7,50

8,50

5,50

6,00

-

-

95,00

120,00

-

-

Nord-Est

-

-

6,50

7,00

4,30

5,50

95,00

110,00

-

-

Centro

-

-

   

4,50

4,50

90,00

100,00

13,00

13,00

Sud e Isole

8,00

8,50

5,20

6,00

3,80

4,60

85,00

95,00

12,00

15,00

Il prezzo è inteso Franco Produttore I.V.A. inclusa ed è riferito a miele per partite non inferiori a 20 q. Le quotazioni si riferiscono all’ultima stagione in cui si sono registrati scambi.

Il prezzo degli sciami si riferisce a sciami su 5 telaini (di cui 3 di covata e 2 di scorte). Le quotazioni degli sciami e delle regine si riferiscono all’ultima stagione in cui si sono registrati scambi.

L'assenza di rilevazione, su una determinata piazza, significa che sulla stessa non sono state registrate transazioni.

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