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Percorso

Grandi Mieli d'Italia - Caratteri, Gusti e Ricette

Ricette copertina

In Italia non esiste il miele ma una pluralità di mieli molto diversi fra loro per gusto, consistenza, colore e aroma, per questo il plurale è d’obbligo quando si parla di miele prodotto in Italia.

Sono oltre trenta i mieli monoflora prodotti dalle Alpi all’Appennino, dalle pianure interne alla costa mediterranea, in Sicilia e in Sardegna e sono tantissimi i millefiori caratterizzati dall’insieme delle fioriture di questo o quel territorio. L’apicoltore italiano è davvero un moderno pastore d’api e con il nomadismo degli alveari riesce ad inseguire e a sfruttare le tante fioriture che la nostra varietà climatico-vegetazionale ci assicura. È per la combinazione di questi due elementi, la varietà dei climi e la professionalità dell’apicoltore che l’Italia può contare su un patrimonio di mieli veramente unico al mondo.

Liquido o cristalizzato, chiaro o scuro e perfino dolce o amaro, questa varietà di gusti, consistenze e aromi ha consentito di utilizzare il miele non più soltanto come dolcificante o come alimento spalmabile ma anche come ingrediente sfizioso per una cucina raffinata e di ricerca.

Nasce da tale consapevolezza l’idea di questa pubblicazione che aiuta a comprendere tutte le diversità d’aspetto, d’origine e di gusto dei mieli italiani e che ne promuove l’utilizzo anche attraverso alcune ricette che ci sono sembrate particolarmente significative. Il nostro, ovviamente, è un lavoro in progress perché la ricerca, per quanto impegnativa non è certo stata esaustiva, anzi questa pubblicazione ci serve anche per allargare l’interesse a tutti i cultori e appasionati in modo da arricchire ulteriormente la conoscenza sulla cucina che premia le eccellenze dei nostri territori.

Questo lavoro si compie al termine di un percorso di promozione della conoscenza e della tracciabilità dei mieli italiani che Osservatorio Nazionale Miele ha svolto con il sostegno del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, un percorso che, conclusa la prima tappa, punta ad altri ulteriori traguardi di identità e promozione dei mieli italiani, anche attraverso la partecipazione a EXPO Milano 2015.

Poiché siamo convinti che questo patrimonio costituisca parte importante del Made in Italy dell’agroalimentare italiano ci è sembrato ovvio tradurre il lavoro in alcune delle principali lingue correnti oggi. Rivolgiamo quindi ai nostri lettori di lingua inglese, spagnola e russa l’invito caloroso a conoscere queste nostre eccellenze ed anche a segnalarci ogni impressione utile a comunicare al mondo i caratteri di questo nostro patrimonio.

oppure consultala nel formato sfogliabile al seguente link:
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