Un patrimonio di varietà e distintività

In Italia non esiste un miele ma ci sono ben 30 varietà di mieli uniflorali e una infinità di millefiori, ciascuno indissolubilmente legato al territorio di origine. Il miele è un prodotto dalla duplice natura, un po’ animale e un po’ vegetale. Esso infatti viene prodotto dalle api ma non si tratta di un loro secreto: per realizzarlo esse raccolgono i nettari vegetali, addizionano particolari enzimi dell’apparato digerente, concentrano facendo evaporare l’acqua in eccesso e immagazzinano nelle cellette dei favi del “superorganismo” alveare.

Proprio per questo, l’ambiente in cui le api vivono, la vegetazione presente, i fiori che vi sbocciano, il clima e la qualità del territorio, conducono alla produzione di un miele sempre unico, che racchiude in sé tutte le caratteristiche e le influenze del luogo in
cui è stato realizzato. Il ruolo delle api è essenziale per arrivare al prodotto finale ma
gli ingredienti di partenza sono vegetali: il nettare e la melata. Come avviene per ogni preparazione, gli ingredienti di partenza sono determinanti e diversificano il risultato del prodotto finale: i mieli presentano evidenti ed infinite differenze in relazione alla diversa origine botanica dei nettari.

Fare conoscenza con questo mondo e diventare esperti di mieli è un viaggio davvero unico ed appassionante nel gusto, ricco di soddisfazioni per chi ha la curiosità di intraprenderlo. Infatti, come accade per i vini o i formaggi, anche per i mieli il plurale è d’obbligo.

 

Presto on line altri contenuti per promuovere i mieli italiani e per conoscere meglio l’ape e i suoi meravigliosi prodotti!